Accolto l’appello di IAB Europe contro la decisione dell’APD sulle misure correttive al TCF

La Belgian Market Court ha annullato la decisione dell’APD del gennaio 2023 con cui veniva convalidato il piano d’azione contenente le misure correttive al TCF proposto da IAB Europe. Tali misure erano basate sul presupposto, dichiarato erroneo dalla Belgian Market Court, che l’associazione fosse co-titolare non solo del trattamento delle TC string ma anche di ulteriori attività di trattamento dei dati personali nell’ambito del framework. L’APD è ora tenuta ad adottare una nuova decisione che rispecchi correttamente il ruolo effettivamente ricoperto da IAB Europe.

TCF

Con il comunicato stampa del 9 gennaio 2025, pubblicato sul proprio sito istituzionale, IAB Europe ha annunciato di aver accolto con favore la sentenza della Belgian Market Court (sezione specializzata della Corte d’Appello di Bruxelles) relativa all’appello presentato contro la decisione della Belgian Data Protection Authority (APD) del gennaio 2023, con cui era stato convalidato il piano d’azione proposto dalla stessa IAB Europe rispetto alle modifiche da implementare rispetto al Transparency & Consent Framework (TCF) e fissato un termine di sei mesi per la sua attuazione.

Il piano d’azione comprendeva diverse misure fondate sull’assunto, formulato dall’APD, che IAB Europe rivestisse il ruolo di co-titolare non solo con riferimento al trattamento delle TC String, ma anche rispetto ad ulteriori attività di trattamento dei dati personali svolte dai partecipanti del TCF. Poiché tale presupposto è stato formalmente smentito dalla sentenza della Belgian Market Court del 14 maggio 2025 (qui il link al comunicato ufficiale relativo a tale sentenza), IAB Europe ha contestato la validità della portata della decisione di convalida del piano d’azione da parte dell’APD, che avrebbe comportato modifiche al TCF eccedenti l’ambito di titolarità effettivamente riconosciuto all’associazione.

Accogliendo le argomentazioni di IAB Europe, la Belgian Market Court ha dunque annullato la decisione di convalida dell’APD, che dovrà ora adottare un nuovo provvedimento coerente con il perimetro più limitato di co-titolarità di IAB Europe, così come individuato dalla stessa Corte belga nonché dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

Sempre in relazione alla decisione dell’APD del gennaio 2023, la Belgian Market Court ha rilevato una violazione del diritto di IAB Europe ad essere ascoltata, poiché l’associazione non era stata posta nelle condizioni di esprimere le proprie osservazioni prima dell’adozione del provvedimento.

Infine, la Belgian Market Court ha respinto, per infondatezza, i reclami proposti dai ricorrenti che avevano dato avvio al procedimento contro il TCF e che, a loro volta, avevano impugnato la decisione dell’APD sostenendo di dover essere coinvolti nel processo decisionale.

Maggiori informazioni sono reperibili nel comunicato stampa pubblicato sul sito di IAB Europe (consultabile al seguente link) e nelle FAQ sul caso aggiornate a valle della decisione della Belgian Market Court (disponibili al seguente link).

Non perdere tutti gli aggiornamenti di IAB Italia

IAB