White Paper sull’Ad Blocking

È online il White Paper sull’Ad Blocking: all’interno informazioni e consigli per affrontare la minaccia dei filtri anti-pubblicità

Il primo compito portato a termine dal tavolo di lavoro sull’Ad Blocking è la pubblicazione dell’omonimo White Paper, frutto di un importante lavoro coordinato dal Direttore Generale di IAB Daniele Sesini e realizzato dagli associati IAB Adform, Banzai, Groupm, Hearst, Ligatus, RCS, VivaKi e Widespace, con la partecipazione di FCP, che rappresentano le diverse tipologie di operatori presenti sul mercato della comunicazione digitale.

Il White Paper si pone tre obiettivi fondamentali per cercare di contrastare questa minaccia ormai concreta dei filtri anti pubblicità: il primo fra tutti è quello di fornire un quadro definitorio di questo fenomeno in continua crescita per capirne le dimensioni e l’impatto che questo genera sul mercato; il secondo obiettivo è quello di promuovere una cultura di attenzione all’utente finale e infine supportare gli operatori del mercato affinché si mettano in atto comportamenti virtuosi a favore dell’intera industry.

In Italia, dal 25% al 30% della popolazione online utilizza gli Ad Blocker causando gravi perdite a tutti i player del mercato: IAB Italia attraverso il suo White Paper vuole far comprendere agli utenti finali che la pubblicità gestita e ed erogata in maniera corretta e non invasiva dai player del mercato, rappresenta un valore e finanzia la maggior parte dei costi che compongono l’intera filiera dell’advertising online.

“Crediamo fortemente che la chiave di volta per contrastare il fenomeno dell’Ad Blocking – e per favorire la crescita dell’intero settore – sia quella di mettere l’utente al centro di ogni decisione strategica” queste le parole di Carlo Noseda, presidente di IAB Italia.” Per questo la nostra Associazione è fortemente impegnata nella costruzione di un percorso virtuoso che permette, grazie alla “buona pubblicità online”, di far crescere l’offerta di contenuti e servizi di qualità e ad alto valore aggiunto, per garantire soddisfazione reciproca.”

Questo è solamente il primo passo compiuto dal Tavolo di Lavoro sull’Ad Blocking: IAB Italia sta infatti coinvolgendo altre associazioni della Industry per avviare un importante progetto di ricerca e monitoraggio dell’Ad Blocking con l’obiettivo di indagare più nel dettaglio le cause e le conseguenze di questo fenomeno in continua espansione.

IAB