È ora disponibile la prima mappatura delle soluzioni di stima dei gas serra nella pubblicità digitale realizzata da IAB Europe. La mappatura presenta la gamma di modelli di emissioni attualmente disponibili per la pubblicità digitale, con spiegazioni su come possono differire e perché possono arrivare a stime diverse.
In un’epoca in cui l’attenzione per l’ambiente è fondamentale, capire e mitigare la carbon footprint delle campagne pubblicitarie digitali è più che mai cruciale. Tuttavia, con così tanti strumenti e soluzioni in arrivo sul mercato e senza standard attualmente in vigore, è estremamente difficile per gli stakeholder sapere da dove iniziare e quale soluzione scegliere.
Questo report:
– Fornisce una visione dell’ampia varietà di strutture e soluzioni sviluppate e adottate in Europa per stimare e ridurre le emissioni di gas serra prodotte dalla pubblicità digitale
– Aiuta gli stakeholder di tutto l’ecosistema a capire come le opzioni attuali possano differire per quanto riguarda i dati, i confini della catena di fornitura e i metodi utilizzati per modellare le fonti di emissioni Scope 3
– Supporta la definizione di strategie utilizzate per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e a prendere decisioni più informate su come stimare, comprendere e ridurre l’impatto dei loro sforzi pubblicitari digitali.
Le aziende partecipanti al report:
- SRI/Alliance Digitale
- GroupM
- Dentsu
- DIMPACT
- AdGreen
- Scope3
- Good-Loop
- IMPATTO+
- Cedara
- DK
- SeenThis
- OMG
Le informazioni approfondite su ciascuna soluzione sono state raccolte da ogni organizzazione partecipante nell’arco di quattro mesi e forniscono un contesto aggiuntivo per ciascuna soluzione in relazione alle nove categorie che rappresentano i diversi aspetti delle soluzioni di stima dei gas serra.
A questo link il comunicato stampa di IAB Europe.
Sul tema, IAB Italia ha aperto un Tavolo di Lavoro sulla per raccontare lo stato del settore e le iniziative in atto.




