IAB Podcast Ad Revenue Study 2017

Nonostante il mondo dello streaming stia dando una forte spinta al digitale e si parli spesso di video e musica, i podcast non catturano la stessa attenzione mediatica. Eppure dovrebbero, perché stando a un nuovo report che porta la firma di IAB US e di PwC US, le revenue pubblicitarie raccolte da questo tipo di contenuti sono…

Nonostante il mondo dello streaming stia dando una forte spinta al digitale e si parli spesso di video e musica, i podcast non catturano la stessa attenzione mediatica. Eppure dovrebbero, perché stando a un nuovo report che porta la firma di IAB US e di PwC US, le revenue pubblicitarie raccolte da questo tipo di contenuti sono aumentate dell’85% anno su anno e sembra possano raggiungere i 220 milioni di dollari nel 2017. Già dal 2015 al 2016, i programmi radio on demand in streaming hanno segnato un +75% a livello di raccolta adv. “Il panorama dei podcast continua a crescere e a diventare mainstream. Per la prima volta siamo riusciti a fotografare il fatto che il podcasting sia un’importante e potente piattaforma di marketing”, dice Chris Kuist, svp of research and impact di IAB.

Gli autori dello studio hanno lavorato con 20 tra i più importanti attori della industry, come Gimlet e Acast. Dando uno sguardo allo storico dei dati, sono riusciti a sviluppare una panoramica su quali tipi di podcast advertising sono disponibili e sulla crescita di quest’area. Per esempio, le ads lette dai conduttori dei podcast raggiungono performance migliori di quelle prodotte dai marketer; inoltre lo studio evidenzia che le ads dal placement dinamico, tipicamente ospitate all’interno degli episodi fino ad aver raggiunto un massimo di impression, performano molto bene. Ma le più efficaci sono le campagne direct response, che spesso includono un codice promozionale utilizzabile per ricevere sconti.

“Stiamo assistendo alla nascita di una nuova industry. Le company stanno cercando di capire come inserire efficacemente le ads all’interno dei podcast. Finora, il collegamento con il conduttore è il modo migliore per fare branded marketing al loro interno”, commenta David Silverman, partner di PwC US.

Precedentemente IAB ha rilasciato l’Internet Advertising Revenue Report, secondo il quale i formati legati al digital audio hanno generato 1,1 miliardi di dollari nel 2016. Ma questo dato non tiene conto della raccolta proveniente dai podcast. “Le orecchie stanno diventando importanti come gli occhi quando si parla di impression pubblicitarie”, continua Silverman. Molti degli advertiser ad investire su questo tipo di contenuti sono startup, ma “tentare un approccio ha senso per brand di ogni tipo e grandezza. Il mercato è grande abbastanza, e vale la pena investire in questo spazio”, aggiunge Silverman.

“Più il media matura, più sarà possibile avere accesso a misurazioni migliori sulle audience, in modo che i brand riescano più facilmente a capire come valutare i soldi che hanno speso. L’importante è mettere assieme misurazioni chiare e contenuti eccellenti”, conferma Kuist.

Questo studio, primo nel suo genere, servirà ad aiutare i marketer a vedere il potenziale del podcasting, e ne avranno una visione ancora più chiara quando saranno pronte misurazioni socio-demo e sugli ascoltatori. “Stiamo ancora creando una mentalità di misurazione all’interno di queste content partnership, e sarà utile per dare una spinta al processo di sviluppo degli strumenti di measurement. Ma se i marketer ci si approcciano con intelligenza, possiamo costruire strumenti per articolare ciò che man mano impariamo”, conclude Kuist.

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IAB