Personal Prime Time

IAB US ha pubblicato la ricerca “Personal Prime Time”, uno studio che dimostra che i Brand non dovrebbero più aspettarsi un singolo, universale momento di grande engagement da parte del pubblico.

Personal Prime Time 1

IAB US ha pubblicato la ricerca “Personal Prime Time”, uno studio che dimostra che i Brand non dovrebbero più aspettarsi un singolo, universale momento di grande engagement da parte del pubblico. Questo perchè anche se le dimensioni dell’audience possono spostarsi tra diverse ore del giorno, in realtà ogni fascia oraria è importante per creare connessioni significative con i consumatori.

Le abitudini dei consumatori si evolvono e questi cambiamenti portano le audience a creare autonomamente i loro “prime time personali”, momenti di engagement, distribuiti durante il giorno, altamente concentrati e che offrono preziose opportunità pubblicitarie su una vasta gamma di contenuti verticali e schermi digitali.

Lo studio esamina il customer journey attraverso la lente di sette diversi tipi di contenuti: Spettacoli episodici, Musica, Notizie, Podcast, Video brevi, Social media e Meteo. In ogni caso, il report riconosce la densità del pubblico in specifici dayparts, ma fornisce anche risultati per rivelare che le metriche di “reach tradizionale” non arrivano al punto di vista del consumatore sullo “stato del bisogno” che spinge lo stesso a rivolgersi al contenuto in un dato momento. In maniera più approfondita, la ricerca prende anche in considerazione una serie di dati del consumatore (ad es. Età, stato parentale) e quali dispositivi vengono usati, per consentire un migliore targeting su dayparts e piattaforme.

IAB