Il Digital Audio è il miglior alleato per la Brand Safety

IAB US pubblica il white paper “Digital Audio’s Role in the Brand Safety Conversation: Protecting Marketers’ Investments”, un documento che illustra i vantaggi che le piattaforme Digital Audio possono offrire ai professionisti del marketing in termini di brand safety e problemi correlati, in modo che possano investire in maniera sicura. I consumatori, oggi, passano più…

IAB US pubblica il white paper “Digital Audio’s Role in the Brand Safety Conversation: Protecting Marketers’ Investments”, un documento che illustra i vantaggi che le piattaforme Digital Audio possono offrire ai professionisti del marketing in termini di brand safety e problemi correlati, in modo che possano investire in maniera sicura.

I consumatori, oggi, passano più tempo con l’audio che mai. Grazie ai telefoni cellulari, agli smart speaker e ai dispositivi collegati in auto e in casa, le modalità di ascolto si sono moltiplicate. Queste tecnologie hanno acceso maggiormente i riflettori sull’audio digitale, segmento che interessa soprattutto i marketer che cercano di connettersi più da vicino con i consumatori. Secondo il rapporto “IAB / PwC Internet Advertising Revenue”, gli investimenti nell’audio digitale sono aumentati: i ricavi della pubblicità audio digitale hanno superato 1,2 miliardi di dollari nel 2017. Mentre brand e agenzie stanno ancora valutando questo tipo di opportunità, la loro preoccupazione rimane quella di proteggere i loro investimenti; nel mercato pubblicitario dei media digitali, infatti, la brand safety è un tema estremamente caldo.

Un elemento importante di brand safety per chi investe sul digital audio è garantire che un annuncio non venga ascoltato in un contesto che potrebbe danneggiare la reputazione del marchio. Un aspetto interessante dell’audio digitale è che offre molti programmi e canali che si collegano agli umori e alla mentalità degli ascoltatori, creando momenti attivi e dati molto utili per le strategie di marketing. La capacità dell’audio digitale di fornire un ambiente positivo è stata fondamentale per la sua crescita pubblicitaria. È anche un elemento importante da prendere in considerazione per il tema della brand safety, poiché agli inserzionisti interessa controllare il contesto in cui vanno a finire i loro messaggi.

L’audio digitale “fornisce” agli operatori di marketing un pubblico coinvolto in più punti di contatto (dispositivi) e in diverse fasi della giornata: dal risveglio, passando per la palestra, il pendolarismo, al lavoro, a casa o in ambito sociale. Il tempo speso sui canali audio digitali è significativo e si tratta di un’esperienza per lo più mobile, fruita principalmente in-app, in cui è meno probabile incappare nella presenza di ad fraud.

Gli annunci non skippabili, il filtraggio del traffico non valido, l’inserimento degli annunci lato server e la trasparenza nelle piattaforme programmatiche sono ulteriori elementi di protezione per chi ricerca soluzioni sicure e trasparenti.

Tutto ciò contribuisce alla fiducia degli inserzionisti. Tenendo conto di tali fattori, gli investimenti in piattaforme audio digitali, sia in streaming che in pubblicità, sono tra gli investimenti multimediali digitali più sicuri che un inserzionista possa fare oggi.

 

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IAB