La pubblicità in contesti editoriali di qualità è più efficace

Un recente studio condotto dai due istituti indipendenti Saas Analytics e Moat e rilasciato dall’associazione editoriale World Media Group (di cui fanno parte, tra gli altri, il New York Times, il Wall Street Journal, il Times e il Washington Post) rivela che la qualità e l’attendibilità del contesto editoriale in cui il messaggio pubblicitario appare hanno un…

Un recente studio condotto dai due istituti indipendenti Saas Analytics e Moat e rilasciato dall’associazione editoriale World Media Group (di cui fanno parte, tra gli altri, il New York Times, il Wall Street Journal, il Times e il Washington Post) rivela che la qualità e l’attendibilità del contesto editoriale in cui il messaggio pubblicitario appare hanno un ruolo fondamentale nel determinarne l’efficacia. In un momento in cui l’attività di vendita e acquisto di spazi pubblicitari avviene sempre più in maniera automatizzata e senza bisogno di intermediari grazie alla modalità del programmatic, lo studio pone dunque  l’attenzione sull’importanza del contesto per le campagne pubblicitarie.

Questi sono solo alcuni dei principali dati messi in luce dalla ricerca e che sottolineano come il bacino digitale di spazi pubblicitari degli editori premium garantisca agli inserzionisti performance superiori: gli spazi pubblicitari digitali degli editori di World Media Group per l’anno 2017 hanno superato i benchmark qualitativi di Moat con una quota compresa tra il 16 per cento e 73 per cento. Ad essere incoraggianti anche i dati che prendono in considerazione la quantità di tempo speso da un lettore su di una pagina con la finestra del browser “in focus” e il periodo di tempo in cui gli annunci pubblicitari testati sono stati attivi e in-view: in media rispettivamente superiore del 72% e del 51% ai valori fissati da Moat.

I risultati della ricerca offrono un nuovo slancio positivo al settore giornalistico: Rupert Turnbull, vice presidente EMEA e LatAm di Meredith, si dice speranzoso che l’intero ecosistema torni a dare la giusta importanza alle testate giornalistiche non solo per il branded content, ma per l’advertising in generale, alla luce di quanto la ricerca mette in luce: “Le campagne funzionano meglio, in generale, quando la considerazione del contesto è inclusa nella pianificazione della campagna e nella pianificazione dei media”.

 

Per una lettura più approfondita:

https://world-media-group.com/moat-release-2018/

IAB