È la tecnologia che sta monopolizzando quasi tutta l’attenzione e la fiducia dei consumatori italiani: nella top ten dei marchi più influenti nel nostro Paese solo due posizioni, l’ottava con Mastercard, e la decima con Nutella (per altro anche unico brand italiano) non riguardano ambiti tecnologici. Al primo posto della classifica – redatta da Ipsos su una indagine condotta online in 16 Paesi The Most Influential Brands 2017 – si trova Google, seguita nell’ordine da WhatsApp, Amazon, Facebook e Samsung. E poi ancora Microsoft, Apple, YouTube, e infine appunto Mastercard e Nutella.
L’indagine sui brand più influenti – giunta alla seconda edizione – quest’anno ha voluto indagare anche le differenze tra due gruppi generazionali di consumatori: i Millennials (9 milioni di Italiani fra i 22 e i 34 anni) da un lato e i Boomers (15 milioni di italiani fra i 52 e i 70 anni) dall’altro. La scelta di investigare le percezioni di questi specifici gruppi generazionali è nata dalla rilevanza delle peculiarità che li contraddistinguono: i Boomers, oltre a essere il target con la più ampia capacità di spesa, custodiscono la memoria storica delle marche e per questo motivo mantengono con esse relazioni altamente emozionali; i Millennials invece rappresentano i consumatori del futuro, quelli da conquistare e fidelizzare sin da subito.
Per i Millennials, i brand più influenti nel 2017 sono nell’ordine: Google, Amazon, WhatsApp, Facebook, YouTube, Samsung, Nutella Ryanair, Ikea, Istagram; si tratta di una classifica che vede confermata la forte predominanza dei marchi legati alla tecnologia, la presenza di un solo brand italiano e la singolare esclusione di Apple.
Per i Boomers, la top ten si compone invece di: WhatsApp, Google, Microsoft, Amazon, Apple, Samsung, Facebook, Coop, Parmigiano Reggiano, Grana Padano. In questo caso è molto significativa la presenza di brand italiani, in prevalenza legati all’alimentare come specchio di una maggiore attenzione agli aspetti valoriali di autenticità e sostenibilità ricercata proprio dai Boomers.
I fattori chiave che determinano l’influenza di una marca sulla vita quotidiana dei consumatori sono cinque e sono i seguenti:
- Engagement
- Leading Edge, ovvero la capacità di fare tendenza
- Trust, fiducia e affidabilità
- Corporate Citizenship, ovvero impegno e ruolo sociale
- Presenza
Considerando le due generazioni separate, per i Boomers i fattori discriminanti sono la fiducia e la Corporate Citizenship, mentre per i Millennials i driver più rilevanti sono quelli legati a Engagement e Leading Edge

